
Pioltello 1 dicembre 2012- Saldo IMU
Anche per il saldo, il Comune di Pioltello mette a disposizione dei cittadini la possibilità di calcolare quanto dovuto e stampare il modello F24 per il pagamento.
Collegamento al sito >>>>>>>>>
Pioltello 13/5/2012- Bilancio comunale 2012-2014
Giovedì 10 maggio 2012 si é tenuta la seduta del Consiglio Comunale dedicata alla presentazione del bilancio comunale 2012 di Pioltello. Un bilancio difficile, come quello di tutti i comuni d'Italia , che si trovano a fare i conti con la crisi, da una parte e con i tagli dei trasferimenti dall'altra.
A corollario di tutto, l'inevitabile manovra sull'IMU, che mette le mani nelle tasche dei cittadini senza che per gli stessi si possano prevedere maggiori e migliori servizi, anzi...
Di seguito potete scaricare la mia relazione e la presentazione fatta in Consiglio Comunale e se avete tempo la registrazione dello stesso Consiglio-
Scarica la relazione >>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Scarica la presentazione >>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Guarda la seduta del Consiglio Comunale del 10/5/2012>>>>>>>>>>>
Pioltello 13/5/2012- CALCOLO IMU E STAMPA DEL MOD. F24 PER IL VERSAMENTO
Dal sito del comune di Pioltello é possibile calcolarsi con molta semplicità quanto pagare di IMU e stamparsi il relativo modello F24 per il versamento in banca. Dati richiesti: rendita catastale e categoria immobile (A2-A3 .... C2- C6...)
vai al calcolo>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Pioltello 7 gennaio 2012 - APERTO IL DIBATTITO SUL BILANCIO DI PREVISIONE 2012 DEL COMUNE DI PIOLTELLO - UN PO' DI CHIAREZZA SULL'IMU E SUI COSTI DELLA POLITICA
La scadenza per l'approvazione del bilancio di previsione degli enti locali é fissata per legge al 31 dicembre, ma come ormai da anni succede, dopo la scadenza ferragostiana dello scorso anno, per il 2012 il termine é stato prorogato al 31 marzo. Ben cinque manovre economiche hanno reso impossibile per i comuni rispettare tale scadenza: a tutt'oggi infatti il quadro di riferimento non é ancora completo in quanto manca ancora all'appello un'importante circolare che determina i trasferimenti dello Stato ai Comuni e l'obiettivo di partecipazione degli stessi al risanamento del debito pubblico.
L'ultima manovra Monti ha però messo gli addetti ai lavori nelle condizioni di confrontarsi su quali misure intraprendere per far quadrare i conti comunali, stante i tagli che le varie manovre hanno inflitto ai bilanci comunali.
La difficile situazione economica italiana ci è costata in un anno, come sopra accennato, ben cinque manovre finanziarie, che incidono pesantemente sulle nostre tasche e altrettanto, se non di più, sul bilancio del nostro Comune.
Ci attendono sacrifici, sia nel privato che per il nostro Comune. Come assessore al bilancio della nostra città, ho posto all'attenzione della maggioranza di governo le linee di indirizzo alla base dell'elaborazione del documento di programmazione, che non espongo in questo scritto per correttezza nei confronti di quanti saranno chiamati a condividere o modificare le stesse.
Desidero però fare un po’ di chiarezza: con la reintroduzione della tassazione sulla prima casa (IMU) si sta facendo largo la convinzione, completamente infondata, che questa sia una tassa che resterà ai Comuni. Non è così: di municipale l’imposta ha solo il nome, il suo gettito invece finirà in gran parte allo Stato.
E’ un meccanismo complicato anche da spiegare: da quando è stata abolita l’Ici sulla prima casa i Comuni ricevono dallo Stato un indennizzo per le entrate mancanti, che nel tempo è stato tagliato sempre di più. Oggi che viene reintrodotta, l’Ici (che si chiamerà Imu) non andrà al Comune, ma allo Stato, perché lo Stato taglierà i trasferimenti ai Comuni per ogni singolo euro che la nuova tassa dovesse portare in più rispetto alle entrate attuali: sono già stati programmati tagli per 1,62 miliardi nel 2012, 1,76 nel 2013 e 2,16 nel 2014. Ma non é tutto: anche il 50% dell'IMU sui beni diversi dalla prima casa, sarà incamerato dallo Stato, mentre sino ad oggi veniva incassata dai Comuni. Oltre a questo ai Comuni viene imposto un ulteriore taglio di 1,45 miliardi, che significa avere meno risorse a disposizione, che per il nostro comune si traduce in una riduzione, che unita all'obiettivo del patto di stabilità, supera i quattro milioni di euro . E se volessimo abbassare l’Ici/IMU ai cittadini, la differenza allo Stato dovrebbe versarla direttamente il Comune. .
Il patto di stabilità è quel meccanismo che ci impedisce di spendere i soldi che avremmo già nelle casse del Comune e che potremmo utilizzare per le opere sul territorio, dalla manutenzione delle scuole agli investimenti che abbiamo programmato, ma che non possiamo avviare perché dobbiamo, coi soldi del nostro comune, garantire il debito dello Stato.
L’unica libertà che ci è stata lasciata è quella di aumentare le aliquote dell’Imu e dell'addizionale IRPEF. Sia io che molti miei colleghi soffriamo al pensiero di aumentare le tasse ai cittadini, già sufficientemente tartassati. L’alternativa a questo, però, è la riduzione dei servizi spesso essenziali per i cittadini, che al Comune costano molto di più di quanto non sia coperto dalle rette e dalle tariffe.
Penso agli asilo nido, ai servizi scolastici, ai servizi agli anziani, ai giovani, alle famiglie, alla casa, alla biblioteca e alla cultura, al decoro urbano.
A Pioltello vogliamo garantire ancora i servizi alle fasce più deboli della popolazione, a quei cittadini che in questi mesi di crisi hanno cercato un aiuto proprio in Comune. Vogliamo investire i soldi che abbiamo per lo sviluppo del territorio, vogliamo continuare a mantenere vive l’identità e le tradizioni della nostra comunità.
Si parla di tagli agli sprechi e ai privilegi, e questo è certamente giusto per larga parte della pubblica amministrazione. Ma quando si parla di Comuni, spesso si vedono sprechi e privilegi anche dove non ci sono. La verità è che dopo anni di tagli i Comuni hanno contribuito più di altri a diminuire la spesa pubblica, chiudono in attivo i bilanci, gli stipendi medi sono più bassi che in altre amministrazioni, come il rapporto tra dirigenti e dipendenti. La mia indennità mensile, come Assessore e Vicesindaco (638 euro - differenza irpef da pagare con cumulo dello stipendio da dipendente) e quella dei miei colleghi sono una frazione degli stipendi dei politici, di cui tanto si discute.
Se oggi si tagliano i fondi ai Comuni con la convinzione che questi siano solo una fonte di spreco, domani molti servizi che i Comuni garantiscono non si potranno più avere.
I tagli al Comune sono tagli ai cittadini: insieme dobbiamo riuscire a far valere le ragioni della nostra comunità.
Insieme agli altri enti locali chiediamo che ci sia un patto per lo sviluppo che permetta al Comune di fare investimenti, di pagare le aziende che hanno lavorato bene per lui. E’ l’unica strada per rilanciare il Paese ed avere una nuova stagione di crescita.
Cedolino compenso: clicca per ingrandirlo.
Pioltello 25 novembre 2011- CONSIGLIO COMUNALE TRASMESSO IN STREAMING
Si é tenuta, nella serata del 24 novembre, una importante seduta del Consiglio comunale di Pioltello. Nell'occasione é anche iniziata la sperimentazione di trasmissione in streaming della seduta stessa .
Per gli interessati, il link di collegamento, per aggiornarsi sui temi in discussione, significativi e importanti da conoscere: consiglio tributario, estinzione mutui, manovra di assestamento di bilancio, teleriscaldamento ecc.
http://www.ustream.tv/channel/consiglio-comunale-01
Pioltello 31 agosto 2011- MANOVRA ECONOMICA : NON CI SIAMO!
Ho partecipato, lunedia 29 agosto, in maniera convinta, alla manifestazione ANCI svoltasi a Milano per dire no agli ulteriori tagli di trasferimenti agli enti locali e un si forte alla modifica del patto di stabilità che sta mettendo in seria crisi anche il nostro Comune:Pioltello.
Alla vigilia della verifica sull'andamento del nostro bilancio attraverso la delibera quadro di natura legislativa legata agli equilibri di bilancio, ma soprattutto all'avvicinamento dei tempi nei quali si dovrebbe iniziare a impostare il bilancio di previsione 2012, dal punto di vista legislativo, ci si trova di fronte ad una manovra economica "farsa" che mette in crisi qualsiasi testa con un pò di buon senso, causando inevitabili rinvii di pianificazione economica.
Il solo elemento positivo che emerge da questa drammatica situazione è rappresentato dal fatto che, finalmente, il tema raggiunge le grandi masse di cittadini che sempre più sono inevitabilmente condotti a rendersi conto della gravità della situazione e che alla fine potrebbero essere solo loro a pagare il conto.
Limitando il ragionamento al nostro Comune, al fine di rendere maggiormente partecipi i nostri cittadini, provo a dare qualche dato che riguarda il 2011, e quindi antecedente a quanto sortirà dalla nuova manovra. Mi limito peraltro ai soli trasferimenti dallo Stato al nostro Comune, preavvisando però che a questi vanno aggiunti, a cascata, quelli derivanti dai tagli alle Regioni che a loro volta tagliano su quelli da loro destinati ai Comuni. Lo faccio attraverso una tabella ufficiale proveniente dallo Stato.

La tabella (estrapolata dal sito IFEL - Ente dello Stao) evidenzia trasferimenti in meno per il 2011, rispetto a quelli del 2010, di ben 1.373.541, 87 euro.
Al milione e quattrocentomila euro circa di trasferimenti in meno dallo Stato, bisogna poi aggiungere quelli, come sopra accennato, tagliati da Regione e Provincia, computando i quali, il nostro Comune si trova a governare, nel 2011, rispetto al 2010, con circa 2 milioni di euro in meno.
Ma non é tutto, infatti, oltre ai mancati trasferimenti , si chiede al nostro Comune di partecipare al risanamento dei conti pubblici, con un ulteriore importo di 1.538.000,00 euro, da risparmiare rispetto alle entrate di competenza del 2011 ( parte corrente + investimenti).
Ci si trova a governare, di conseguenza, nel 2011, potendo contare su una disponibilità di risorse inferiori di circa 3.500.000,00 euro, rispetto al 2010, e con una situazione ulteriolmente compromessa dai patti di stabilità degli anni precedenti. Questi ultimi, non meno vincolanti di quello in atto, hanno prodotto un'esposizione verso fornitori di ben 8.500.000,00 euro, che potrebbe tranquillamente trovare copertura con quanto dal Comune depositato presso la tesoreria, ma non utilizzabile.
Queste una parte delle ragioni della manifestazione dei Sindaci di tutti i colori politici. Tutti consapevoli della necessità di partecipare al risanamento del nostro debito pubblico, ma non disponibili a far ricadere il conto sui soliti noti: i cittadini.
La Pioltello politica sarà pertanto impegnata, nelle prossime settimane, a varare misure conseguenti, con la necessità di non ragionare come i nostri governanti, ma operando in modo da incidere il meno possibile nelle tasche dei propri cittadini. Si é in attesa di conoscere gli ulteriori sacrifici che, come Comune, saremo chiamati a fare, per elaborare la nostra manovra, che dovrà riguardare sia l'anno 2011 che il 2012.
Alienazioni, contenimento delle spese, razionalizzazioni, lotta all'evasione ed elusione, le direttrici che saranno percorse inizialmente, ma quasi certamente occorrerà metter mano anche a tagli di servizi e finanziamenti vari. Ma di questo si parlerà tra qualche giorno.
Pioltello 15 giugno 2011- NOMINATA LA NUOVA GIUNTA DELLA CITTA' DI PIOLTELLO.

Rosario Berardi - Vice Sindaco - Assessore al Bilancio, Programmazione Economica, Patrimonio, Società partecipate, Gestione Entrate, Commercio, Catasto.
Pioltello 8 giugno 2011- L'ULTIMA BRIGANTESSA La vera storia di “Ciccilla” - di Rocco Giuseppe Greco - Collana I FAGGI - Marco Valerio Edizioni
Dopo tanta politica, un po' di narrativa, per annunciare l'uscita nelle librerie di questo interessante libro di un amico, il Prof. Greco che, oltre a raccontarci con accattivante maestria la storia vera di una brigantessa calabra, la fuorilegge più celebre di tutto il Sud (di lei scrisse anche Alessandro Dumas), ci conduce a riflettere sul processo di unificazione politica dell'Italia e sulla nascita della nostra nazione.
Il romanzo è risultato semifinalista nel torneo letterario Io Scrittore organizzato dal gruppo editoriale Mauri Spagnol.
Nel libro sono menzionati Bocchigliero, mio paese natio e dell'autore, e la Sila, zona spesso da me frequentata nei mesi estivi.
Consiglio a tutti di comprarlo.
Vigilia di Natale del 1863. La brigantessa Maria Oliverio, detta Ciccilla, nell’immobile buio di un misero capanno, dove ha trovato riparo insieme al marito, il capobrigante Pietro Monaco, Brutta Cera, si lascia assalire dai ricordi che la scuotono e la tengono desta.
Quando il marito è ucciso da tre dei suoi gregari più fidati, Maria non si arrende e assume il comando della banda. Catturata nel febbraio del 1864, è processata e condannata a morte “mediante fucilazione nella schiena”. E’ l’unica brigantessa italiana alla quale è data una tale pena, che però è subito commutata dal Re nei lavori forzati a vita. Rinchiusa nella celebre Fortezza di Fenestrelle, si spegne quindici anni dopo.
La storia, tutta vera, fa cogliere il senso di quell’evento complesso e straordinario quale fu il brigantaggio meridionale e disvela scenari che concordano nell’imputare al processo di unificazione politica dell’Italia e alle sue modalità la nascita di una “nazione forzata”.
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Pioltello 2 maggio 2011
Si é svolta, lunedi 2 aprile, presso la scuola elementare di Limito, una significativa iniziativa su "Costituzione, regole società", alla quale hanno preso parte, oltre alle insegnanti ed alunni delle quinte classi, il magistrato Gherardo Colombo (nella foto con Berardi), il Sindaco Antonello Concas e gli Assessori Berardi - Novelli e Pistocchi.
L'iniziativa ha rappresentato la fase conclusiva di un impegnativo lavoro sulla Costituzione affrontato nel corso di quest'anno dalle insegnanti. Gli alunni coinvolti hanno potuto così presentarsi al confronto con Colombo, molto preparati e in grado di interagire con lo stesso, colloquiando sui concetti fondamentali della nostra Costituzione.

Pioltello 14 aprile 2011 -
Carissime cittadine, Carissimi cittadini, Se per Voi la politica e la buona amministrazione sono un fatto di serietà, onestà, competenza, rigore,
passione, allora sono il vostro candidato.
Vi chiedo quindi di votarmi e di farmi votare.
“Fatti significativi” degli ultimi 3 anni di impegno amministrativo
Nuova farmacia comunale e nuovi Servizi di via Mozart - Psicologo di quartiere - Nuovo refettorio scuola di via Togliatti - Rifunzionalizzazione area esterna scuola materna di via Monteverdi e realizzazione piazza di quartiere - Riqualificazione interna ed esterna scuola materna di via Tobagi Sportello del cittadino e Servizi on line - Avvio progetto informatico “GIT “ Gestione Integrata del Territorio - Riqualificazione e abbattimento barriere scuola media di via De Gasperi - Abbattimento barriere scuola media di via Bizet - Rifacimento copertura e risanamento interno scuola materna di via Signorelli - Centrale di Cogenerazione e Teleriscaldamento - Progetto e gara di appalto per videocontrollo del territorio - Cablaggio in fibra ottica dorsali territorio comunale
IMPEGNI PER IL FUTURO
SOGNARE – IDEARE – PROGETTARE
LAVORARE - REALIZZARE - AIUTARE
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VOTA E FAI VOTARE "BERARDI" METTENDO UNA "X" SUL SIMBOLO DEI SOCIALISTI E DEMOCRATICI PER PIOLTELLO E SCRIVENDO A FIANCO - BERARDI
Programma amministrativo >>>>>>>>>>>>>>>> (pdf)
Ecco in anteprima il programma del Centrosinistra per Pioltello.
Programma >>>>>>>>>>>>>>>> (pdf)
Pioltello 23 marzo 2011- Manifesto ufficiale della lista Partito Socialista Italiano - Democratici per Pioltello
Ecco in anteprima il manifesto della lista PARTITO SOCIALISTA ITALIANO - DEMOCRATICI PER PIOLTELLO, che accompagnerà la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale di Pioltello
MANIFESTO DELLA LISTA PARTITO SOCIALISTA ITALIANO - DEMOCRATICI PER PIOLTELLO >>>>
Per conoscere meglio la lista: SITO LISTA >>>>>>>>>>>>>>>>
Pioltello 7 marzo 2011 - PRENDE IL VIA LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO E DEI DEMOCRATICI PER PIOLTELLO
Anche se ufficialmente non ancora aperta, da qualche settimana, ha preso il via la campagna elettorale delle varie forze politiche in vista delle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio 2011.
Non si è sottratta, a questa partenza anticipata, le nuova lista costituita dal Partito Socialista Italiano e dai Democratici per Pioltello, già da due settimane attiva al mercato di Pioltello a distribuire il proprio manifesto, scaricabile cliccando sul link seguente.
MANIFESTO DELLA LISTA PARTITO SOCIALISTA ITALIANO - DEMOCRATICI PER PIOLTELLO >>>>
Per conoscere meglio la lista: SITO LISTA >>>>>>>>>>>>>>>>
Pioltello 17 dic.2010 - NASCE "SOS DIRITTI"
SOS DIRITTI è un concreto esempio del fare solidarietà che i socialisti offrono ai cittadini meno abbienti e sempre più oppressi da una pubblica amministrazione forte solo con i più deboli.
SOS DIRITTI nasce con l’obiettivo di fornire un servizio, ovviamente gratuito, di assistenza a tutti quei soggetti deboli che vivono nelle città. Per questo aprirà le proprie sedi a tutti i cittadini e non più soltanto a iscritti e militanti, coniugando così spirito di mutua cooperazione e necessità di rivitalizzare federazioni e sezioni di Partito.
Il PSI ha raccolto finora la disponibilità di oltre 60 professionisti per offrire l’assistenza per contenziosi legali e amministrativi (o anche semplici reclami o suggerimenti utili), in essere con la Pubblica Amministrazione e o con le aziende pubbliche.
In concreto si tratta di creare uno sportello che offra ai cittadini un'attività potenzialmente utile a risolvere problematiche di vita quotidiana. Quelle istanze, tra quante presentate, che verranno ritenute di particolare rilevanza, o anche in caso di numerose segnalazioni su un unico specifico problema, stimoleranno un'attività di partito che potrà' essere di livello nazionale o locale in base a dimensione e territorialità della problematica. Il PSI, infatti, valuterà se attivare iniziative legislative, interrogazioni parlamentari o specifiche campagne tematiche.
Questo sito - http://sos-diritti.blogspot.com/ , unitamente all'indirizzo sosdiritti@partitosocialista.it consentirà ai cittadini la possibilità di avere un primo contatto con lo Sportello e segnalare il proprio problema, in modo da essere reindirizzati presso lo sportello territoriale più vicino oppure avere una risposta ad un quesito di carattere nazionale.
A far data dal 18 dicembre saranno attivi 18 Sportelli in tutti i capoluoghi di regione (tranne Trentino AA e Val d’Aosta) e 29 sedi provinciali (tra cui Salerno, Terni, La Spezia, Catanzaro, Nuoro, Foggia, Agrigento, Frosinone, Bergamo, Monza, Brescia) .
Presso la sede nazionale è stato formato un pool di 10 professionisti dell’area legale e tributaria, in grado di fornire le risposte alle questioni che, poste agli sportelli territoriali, siano state esaminate ma non abbiano trovato soluzione localmente.
Coordinatrice degli sportelli e responsabile del progetto è Claudia Bastianelli.
I cittadini di Pioltello possono rivolgersi direttamente a: socialistipioltello@rosarioberardi.it
Pioltello 14 nov.2010 - " Spirito Libero" - NEWS DEL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO DI PIOLTELLO
“SASSOLINI”
I socialisti di “spirito libero”, non hanno alcun problema a far tesoro di critiche oggettive inerenti l’azione amministrativa dell’attuale Giunta di Pioltello. Ma qualsiasi considerazione non può essere disgiunta dalla situazione congiunturale di questi ultimi anni, nei quali la crisi economica e le varie manovre governative hanno impattato in modo fortemente negativo sugli enti territoriali, chiamando gli stessi a fare i conti con il taglio dei trasferimenti, il blocco dell'autonomia impositiva, un penalizzante patto di stabilità, il calo degli oneri di urbanizzazione, ecc. Questo, non per declinare eventuali responsabilità, ma per “dare a Cesare quel che è di Cesare” e non altro. Invece, in queste settimane si leggono dichiarazioni che, replicano i soliti luoghi comuni (altro che aria di cambiamento), palesano approssimazione, disinformazione e un’allibente etica del ruolo di amministratore pubblico. Normalità se a farle fossero “cittadini qualunque”, ma spaventano quando le stesse vengono avanzate da “impegnati” nella vita politica locale e oltre. Allibiscono le falsità, il ricorso ad una terminologia (licenziato – assunto) tipica di chi vede nella gestione della “cosa pubblica” non l’esaltazione di un impegno civico che ha come riferimento i valori di una città “giusta”, ma il mezzo per garantirsi un posto di “lavoro” e uno stipendio.
Governare è invece capacità di decidere e di scegliere con responsabilità e coraggio, forti delle proprie idee, delle proprie ragioni e delle proprie passioni, perché la città possa cambiare nella direzione che tu vuoi. Questo l’orizzonte con il quale i Socialisti di “Spirito libero” sono impegnati nel governo della città, per la quale, assieme agli amici “Democratici per Pioltello”, e a quanti condividono questi ideali, intendono riproporre la loro disponibilità a collaborare per risolvere i problemi di oggi e vincere le sfide del futuro.
Partecipa anche tu!
SCARICA IL VOLANTINO "Spirito Libero "
Pioltello - Lo Sportello del Cittadino aperto anche al sabato.
“CITTADINO AL CENTRO”
Continua l’ottimizzazione dell’attività dello “Sportello del Cittadino”.
Dopo la fase di consolidamento dei tanti servizi offerti, si appresta, a partire dal mese di novembre, ad ampliare i tempi di funzionamento aprendo i propri sportelli anche al sabato mattina, dalle ore 8,45 alle 12,45.
Sarà così possibile, anche il sabato mattina, richiedere certificati, fare la richiesta di passaporto e la carta di identità, inoltrare le dichiarazioni sulla della tassa smaltimento rifiuti, ottenere il permesso per la piattaforma ecologica, richiedere la residenza nel Comune di Pioltello, iscriversi ai servizi scolastici, presentare le dichiarazioni di ospitalità e cessioni di fabbricato, fare segnalazioni e inoltrare eventuali reclami.
Due saranno le postazioni funzionanti , coadiuvate dall’ufficio informazioni con compiti di indirizzo ai servizi disponibili e di ritiro e consegna delle attestazioni di idoneità alloggiativa
L'ampliamento dell'orario, dichiara l’Assessore ai Servizi Civici Rosario Berardi, rappresenta un altro tassello dell’applicazione pratica della filosofia che ha ispirato la nascita dello Sportello del Cittadino: mettere al centro dell’operato amministrativo il cittadino, rispondendo in misura sempre più mirata e diversificata ai suoi bisogni, migliorando significativamente il rapporto tra lo stesso e la Pubblica Amministrazione. Rapporto che intendiamo coltivare ed implementare, conclude Berardi, anche attraverso servizi multicanale in grado di raggiungere i diversi pubblici differenziati per caratteristiche sociali e culturali e consentire a tutti di rapportarsi con il Comune con le modalità preferite.
Pioltello - Adottato il nuovo Piano di Governo del Territorio
Nuovo Piano di Governo del Territorio: una sfida al futuro.
E’ con questo titolo che noi socialisti sintetizziamo i contenuti e le proposte del PGT di Pioltello adottato nei giorni scorsi. Avremmo potuto, ed è possibile, leggere il nuovo piano da angolature le più disparate, ma siamo convinti che la migliore lettura politica che lo stesso offre agli addetti ai lavori sia proprio quella di una sfida al futuro. Una sfida che emerge dagli obiettivi e dai numeri, che se raggiunti e realizzati, consentirà di avvicinarci all’obiettivo principe che è quello della città sostenibile. Una città caratterizzata da una crescita endogena e fisiologica (incremento demografico delle famiglie locali) che non lascia spazi significativi alla crescita esogena (generalmente legata al flusso migratorio determinato dall’enorme offerta di case), da un ridottissimo consumo del territorio, da una politica energetica attenta e innovativa che trova nella perequazione energetica una modalità percorribile per traguardare ambiziosi obiettivi. Ma il PGT, contrariamente ai PRG, non si occupa solo di pianificazione territoriale, ma comprende l’ancora più impegnativo Piano dei Servizi che con il PGT devono essere sostenuti ed eventualmente arricchiti. E qui nasce la prima sfida: se è semplice pianificare, fissando opportuni paletti, il ridotto consumo di territorio, non lo è nella stessa misura il mantenimento dei servizi e delle relative strutture nelle quali parti significative di questi servizi vengono offerti. Come noto a tutti, manutenzioni e nuove opere traggono ossigeno dagli oneri di urbanizzazione frutto di interventi edificatori. Il nuovo PGT, ponendosi nell’ottica della sostenibilità ambientale sarà in grado di generare contenuti oneri di urbanizzazione che, nella parte più significativa, serviranno ad urbanizzare le zone oggetto delle nuove realizzazioni edilizie, producendo quindi scarse disponibilità di oneri da destinare alla manutenzione del patrimonio comunale esistente. Patrimonio che per quanto riguarda la nostra città è significativo e destinato ad incrementi di un certo rilievo, ma che nella sua parte più significativa è rappresentato da immobili che cominciano a sentire il peso degli anni e quindi bisognosi di cure particolari e costose. La sfida consiste quindi nel coniugare due realtà apparentemente inconciliabili: da una parte meno oneri; dall’altra, la necessità di dover affrontare interventi di manutenzione di rilievo per garantire i servizi contemplati nell’apposito piano e che caratterizzano positivamente la nostra realtà. Una sfida che per essere vinta richiederà amministratori capaci, oltre che di gestire l’ordinaria amministrazione, di intraprendere iniziative innovative in grado di produrre risparmi di varia natura e di eliminare dal bilancio comunale tutto ciò che non contribuisce al raggiungimento degli obiettivi programmatici.
La seconda sfida è rappresentata dalla gestione di quanto previsto e pianificato per il “Parco delle Cascine”. Intanto il lavoro necessario al governo delle scelte previste ed eventualmente al loro miglioramento complessivo. E’ noto che operazioni dell’entità di quelle previste nel Piano per il Parco, sono tali che prestano il fianco ad operazioni finanziarie non sempre trasparenti ed in quanto tali, foriere di non sempre controllabili sorprese. Ma la sfida vera consisterà nel mettere a frutto l’enorme patrimonio che la stessa operazione dovrebbe generare a favore della città (1.000.000 circa di m2), in modo che oltre a non gravare sul bilancio comunale in modo negativo, possa rappresentare uno degli strumenti per generare quelle risorse, che oggi sulla carta sono carenti, per il sostentamento del Piano dei Servizi.
Sfide impegnative quindi, ma galvanizzanti, alle quali, come socialisti e democratici, garantiremo il nostro contributo di esperienza, il nostro spirito innovativo oltre che la nostra azione da sempre riformatrice.
Rosario Berardi
Pioltello 3 ottobre 2010 - SALUTO A DON GIANNI NAVA
Ho partecipato molto volentieri, domenica 3 ottobre, alla cerimonia di saluto, della comunità pioltellese, a Don Gianni Nava, parroco che fin dal suo insediamento nella nostra città ha fornito un prezioso contributo all'istaurazione di proficui e leali rapporti di collaborazione tra le parrocchie e l'amministrazione. Non mi hanno quindi sorpreso, ma le ho veramente apprezzate, le parole con le quali, nel suo saluto ai parrocchiani, ripercorrendo i suoi 13 anni a Pioltello, ha parlato della città: " Ma anche Pioltello é mutata, é diventata una città, scrollandosi di dosso il blocco del "complesso di Calimero". Non teme più il confronto e si ritrova con rinnovate risorse umane e progetti d'avanguardia".
Grazie Don Gianni: per chi, come me, sta dedicando una vita alla crescita della nostra città, parole come le sue ripagano dei tanti sacrifici che la dedizione all'amministrazione del bene comune comporta.
Auguroni per il suo nuovo viaggio pastorale.
Rosario Berardi
Pioltello 25 settembre 2010 - CERIMONIA DI POSA DEL PRIMO TUBO DELL'IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO
L'unico impianto di cogenerazione con rete di teleriscaldamento in tutta la Provincia di Milano realizzata da un Comune di media grandezza (i pochi già esistenti sono in grandi centri come Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo); la prima infrastruttura di questo tipo di tutto l'Est Milano; la prima, infine, creata per sé stessa, per il suo valore intrinseco a vantaggio dei cittadini, e non, come in molti Comuni, per sfruttare i sottoprodotti dell'incenerimento dei rifiuti. Sono questi i tre primati della nuova infrastruttura da 4 milioni di euro che il Comune di Pioltello ha iniziato a costruire in città: il cantiere è stato ufficialmente inaugurato oggi, sabato 25 settembre 2010, con la posa del primo tubo presso il Centro Sportivo di via Piemonte, luogo in cui sarà costruita la centrale di cogenerazione a cui l'intera rete farà capo. Alla cerimonia hanno presenziato Antonello Concas, Sindaco di Pioltello, Rosario Berardi, Assessore alle reti tecnologiche e società partecipate, e Cesare Lenisa, Presidente di Cogeser, l'azienda energetica dei Comuni della Martesana che sta realizzando l'opera.
Pioltello 11 settembre 2010 - EDILIZIA SCOLASTICA:LAVORI ULTIMATI IN TEMPI RECORD
All’apertura dell’anno scolastico 2010/2011 l'Amministrazione si è fatta trovare pronta, completando a tempo di record una serie di lavori edilizi di ristrutturazione e adeguamento degli edifici scolastici, per rispondere alle esigenze dei piccoli utenti e delle loro famiglie.
“Lo sforzo economico è stato notevole – spiega Rosario Berardi, assessore al 'Edilizia Scolastica – perché trovare risorse per questi lavori è sempre più complicato a causa dei vincoli alla spesa comunale imposti dal Patto di stabilità, ma poiché consideriamo la scuola una priorità, abbiamo mobilitato ogni energia per trovare i finanziamenti alle opere nelle pieghe del bilancio. Ma se una serie di opere sono state realizzate, molte sono quelle che attendono, per mettere i luoghi formativi in condizioni decorose e perfettamente idonee al delicato compito che concorrono ad espletare. In un recente lavoro di analisi delle strutture scolastiche che ha portato alla redazione di un poderoso fascicolo dal titolo “I luoghi del sapere” consultabile on-line:http://www.rosarioberardi.it/blog/EDILIZIASCOLASTICA.html sono state stimate opere per circa 8 milioni di euro, ai quali ci sono da aggiungere ulteriori interventi la cui necessità è stata rilevata successivamente alla redazione del citato fascicolo.
Da parte nostra si riafferma la volontà di affrontare questi bisogni, ma ci rendiamo conto che se non intervengo aiuti e volontà superiori, si corre il rischio che passino ancora parecchi anni prima di sgrossare significativamente l’elenco degli interventi necessari”
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