DIGA

 

Opera di sbarramento di un corso d'acqua che serve a formare un serbatoio a scopo irriguo o idroelettrico o per regolare le piene. Le dighe si possono dividere in due grandi categorie: diga a gravitÓ e dighe ad arco.

Le dighe a gravitÓ hanno generalmente sezione verticale triangolare o trapezioidale, e sezione orizzontale ad asse rettilineo o talvolta curva; possono essere massicce oppure alleggerite, ricavando vani nel corpo della diga o assegnando alle varie sezioni forma di T o di I (diga a speroni). La stabilitÓ e la resistenza alla spinta idrostatica sono affidate unicamente al peso della costruzione. Possono essere realizzate in materiali diversi: calcestruzzo, terra, accumulo di massi (o scogliera).

Nelle dighe ad arco la spinta idrostatica delle acque d'invaso viene trasferita, mediante spinte, sulle pareti laterali su cui poggia la diga stessa. Con forma convessa, possono essere costruite solo per sbarrare valli non molto larghe con fianchi rocciosi.

PERCHE SI COSTRUISCONO?
 
L'enorme massa d'acqua trattenuta dalla diga pu˛ far girare le turbine di una centrale elettrica, pu˛ irrigare regioni aride ed Ŕ anche in grado di regolare il corso di un fiume.
Le dighe sono situate lungo un corso d'acqua o lungo un anfiteatro montano e costituiscono riserve di energia potenziale.
PROGETTAZIONE
Una diga deve essere impenetrabile all'acqua e le possibili infiltrazioni vanno ridotte al minimo per evitare le eccessive perdite e prevenire l'indebolimento della struttura stessa. Il progetto deve inoltre tenere conto delle diverse sollecitazioni cui la struttura Ŕ sottoposta, quali la gravitÓ, la pressione idrostatica dell'acqua trattenuta, il sollevamento (le forze verticali che tendono a ridurre il peso della diga) causato dalla pressione idrostatica sulle fondamenta e le sollecitazioni trasmesse dal terreno, compresi i movimenti sismici.
Per scegliere il sito di edificazione di una diga, il rischio sismico deve essere valutato nell'ambito di un'analisi geologica approfondita. I geologi devono anche stabilire se le fondazioni naturali sono soggette a infiltrazioni e se sono in grado di sostenere il peso della struttura e delle acque trattenute da questa